
Pescara and its province represent a point of reference for the entire ragional territory.
The popolation of over 100.000 defines Pescara as the largest city in Abruzzo. Historically, in Pescara the Train “luggage for India” that connects Londo to Bombay, used to stop.
In via delle Caserme is located the Museum od "Genti d’Abruzzo” that contains more than 6.000 year of cultural documentation as the Italici population that arrived in Abruzzo in 4.000 B.C.
The new Buildings of the city are situated along tha Adriatic road, Corso Vittorio Emanuele, that is tha main street of the city.
This Street connects two urban centers through a bridge buit in 1934: the Camera di Commercio and Tempio della Conciliazione on Portanuova side; and on the other side, Castellammare, the Post Office, the City Hall and the Province situated in a monumental square that has become the new downtown.
The central area were very poulated especially after the postwar period and many people moved outside the city.
Pescara has a large industrial area stretching to Chieti, it has a good connection with the main hightway, a large university, a modern marina preparing the city for the future.
Pescara e la sua provincia rappresentano un punto di riferimento per tutto il territorio regionale. La popolazione di oltre 100.000 abitanti definisce Pescara la più grande città d’Abruzzo.
A Pescara, storicamente, faceva scalo il treno “la valigia per le Indie” che collegava Londra a Bombay.
In via delle Caserme, il “Museo delle Genti d’Abruzzo” racconta una continuità culturale di 6.000 anni: quella degli Italici arrivati in Abruzzo nel 4.000 a.C. e rimasti uguali a se stessi fino ad oggi grazie al confine naturale dei monti.
I nuovi edifici del capoluogo si snodano lungo l’Adriatica, oggi corso Vittorio Emanuele, che continua ad essere la principale arteria cittadina, ed unisce i due nuclei urbani attraverso un ponte, edificato nel 1934: la Camera di Commercio e il tempio della Conciliazione in lato Portauova; in lato Castellammare Adriatico, le Poste, il Comune, la Provincia, questi ultimi a formare una grande piazza che avrebbe costituito il nuovo centro cittadino.
L’area centrale fu molto popolata, specialmente dopo il periodo postbellico e molto persone si spostarono verso l’esterno. Pescara ha una vasta zona industriale che si estende verso Chieti, ha un buon collegamento stradale con l’autostrada, una grande università, un moderno porto turistico che prepara la città alle sfide del futuro.
